lunedì 29 febbraio 2016

LE CONFERENZE DELLA COMPAGNIA BIANCA


Siamo in grado tenere le seguenti conferenze:

1) L’arco nella storia
2) Archi e balestre nel Medioevo
3) Macchine da guerra e guerra d’assedio nel medioevo

con banco didattico arcieria storica, un arciere e un balestriere militari medievali in abito con attrezzatura di tiro e protezioni metalliche; zona Pianura padana, XII-XIII secolo

inoltre:

4) Alimentazione medievale, con banco alimentare
5) Storia del costume medievale, con figurante

La durata di ogni singola conferenza va da una a due ore in rapporto alle esigenze dell'organizzatore. L’illustrazione degli argomenti avverrà sia tramite la proiezione di immagini in Power Point, sia tramite figuranti in abito medievale
È possibile anche avere la presenza sia di un frate francescano che distribuisce e descrive una bevanda tipica medievale (l’ippocrasso) che di una dama, popolana o nobile.

per informazioni info@compagniabianca.it

per le immagini delle conferenze già tenute: http://compagniabianca.blogspot.it/…/le-tre-conferenze-tenu…

lunedì 15 febbraio 2016

RIPRENDONO I CORSI DI TIRO CON L'ARCO IN LEGNO

Sabato 27 febbraio, ore 10-13, seconda lezione del III corso 2015/16 (meteo permettendo).
Ancora un posto disponibile.
Queste le modalità:
1) quattro lezioni di tre ore ciascuna, da tenersi il sabato o la domenica o, previo accordo, in altre giornate
2) arco, frecce, parabraccio e bersaglio sono a cura dell’istruttore
3) alle lezioni possono partecipare non più di tre allievi per corso
4) per iscriversi basta mandare una mail a info@compagniabianca.it indicando il nome e il numero di telefono. Sarete contattati personalmente dall’ istruttore
Per le immagini dei corsi precedenti, vai qui:
http://compagniabianca.blogspot.it/search/label/CORSI%20DI%20TIRO%20CON%20L%27ARCO%20IN%20LEGNO%20E%20ADDESTRAMENTI%20AL%20CAMPO%20DI%20TIRO
La Compagnia Bianca di Milano - Arcieri medievali militari
Sito Internet: www.compagniabianca.it
Blog visuale: http://compagniabianca.blogspot.it/

domenica 14 febbraio 2016

CORSO DI COSTRUZIONE ARCO BASTONE - 17/4/2016

  • dalle ore 9:00 alle ore 19:00
  • presso Associazione Nocetum, Via San Dionigi, 77, Milano
Il corso ha la finalità di fornire tutte le informazioni di base necessarie per poter costruire un vero arco “storico” di legno basandosi sullo studio dei reperti di archi medievali giunti fino a noi.
Il corso sarà strutturato in due sezioni. Nella prima verranno presentati i reperti degli archi semplici di legno ritrovati in Europa e risalenti al periodo compreso tra il I e il XVI secolo d.C.
Nella seconda verranno fornite le informazioni per la costruzione di arco e frecce. 
Verranno quindi affrontati i seguenti argomenti:
a) scelta del materiale
b) “interpretazione” della doga
c) stagionatura
d) problemi riscontrabili
e) scelta e tecniche di utilizzo degli attrezzi
g) fasi della lavorazione
h) test e tecniche di tiro
i) costruzione di frecce storiche
l) reperimento materiali
m) colle naturali
n) realizzazione di semplici punte storiche
o) realizzazione degli impennaggi

Si tratta quindi di un corso pensato per chi non si accontenta di costruire un qualsiasi arco di legno funzionante ma un arco realizzato con le stesse caratteristiche e filosofia di costruzione di quelli utilizzati dai nostri predecessori medievali.

I posti sono limitati (20), le iscrizioni si chiudono al raggiungimento del numero indicato. Per informazioni scrivere a info@compagniabianca.it

Per le immagini del corso dell'anno scorso vai qui:

http://compagniabianca.blogspot.it/2015/04/le-immagini-del-corso-di-costruzione.html

mercoledì 3 febbraio 2016

Candidati al PREMIO ITALIA MEDIEVALE 2016

La Compagnia Bianca di Milano, arcieri militari medievali, è candidata al 

PREMIO ITALIA MEDIEVALE 2016, nella categoria D, Gruppi storici (Associazioni, gruppi d'arme, gruppi storici) 



Votateci e fateci votare. 



Per le informazioni sul Premio e per votare, vai qui: http://www.italiamedievale.org/portale/premio-italia-medievale/


Si può votare anche inviando una mail a info@italiamedievale.org, con un SMS al 333/5818049, un fax o una telefonata al 02/45329840.

lunedì 23 novembre 2015

Medioevo a scuola.....a scuola di medioevo (con laboratorio di arcieria medievale)

Attività didattica in aula con tre prime classi della media di Vertemate con Minoprio (CO), 19/3/2016




Quest'anno la Compagnia Bianca inizia una nuova avventura che durerà fino al maggio prossimo.
L'evento ha nome Medioevo a scuola.... a scuola di medioevo.
Saremo, per parecchie mattinate di sabato, insieme ad altre quattro associazioni di rievocazione storica, in una decina di scuole della provincia di Como e vi porteremo, in accordo con gli insegnanti, un poco di Medioevo. 
Didattica e laboratori (noi di arcieria, ovviamente) accompagneranno le classi che aderiranno al progetto in un viaggio nel Medioevo lombardo del XII e XIII secolo.
Poi tre giorni al castello del Baradello, in maggio, insieme alle classi che hanno aderito al progetto e un week-end, a fine maggio, sotto le mura medioevali di Como, con accampamento e campo di tiro.
La direzione del progetto è della Pro loco di Como, col patrocinio della provincia e della Regione Lombardia.


Date e scuole:
13/2: scuola media De Amicis di Lomazzo, didattica e laboratorio arcieria
20/2: scuola media Anna Frank di di Guanzate, didattica e laboratorio arcieria
19/3: Istituto Comprensivo Vertemate con Minoprio, didattica
9/4: scuola media Foscolo di Como, didattica e laboratorio arcieria
 

Pubblichiamo il documento che abbiamo elaborato per il laboratorio d'arcieria medievale.


LABORATORIO ARCIERIA


L’ARCIERE (E IL BALESTRIERE) NEL MEDIOEVO ITALIANO



Come veniva usato l’arco nel Medioevo? Chi erano e quali caratteristiche possedevano gli arcieri medievali? Come riproporre oggi questa figura storica, una delle tante, così caratteristica del Medioevo italiano ed europeo?

Uso dell’arco nel Medioevo
Possiamo affermare che nel Medioevo l'arco era utilizzato soprattutto per scopi bellici, poi per  quelli venatori e, infine, per finalità ludiche, cioè per giochi e tornei. Per  tutte queste attività era  indispensabile l’addestramento al tiro, praticato sia in luoghi militari (castelli, rocche, presidi) che in aree apposite allestite e gestite dalle autorità militari dei Comuni, delle Signorie o dei feudi. Sappiamo anche che gli arcieri, spesso in battaglia, da noi, insieme ai balestrieri, provenivano dalla classe contadina o da quella artigiana, non dalla nobiltà; erano, soprattutto gli arcieri, per nulla o solo leggermente corazzati, sia per motivi di disponibilità economica, sia perché l’atto della scoccata presuppone grande mobilità degli arti superiori che mal si concilia con pesanti ed ingombranti protezioni metalliche. Inoltre, l’arciere militare doveva dimostrare di possedere: potenza, velocità, precisione di tiro e mobilità. Tutte queste abilità, nessuna esclusa,  erano necessarie ed erano governate dai comandanti, altra figura chiave dell’arcieria militare medievale.
In battaglia, nelle attività belliche di assedio e difesa delle mura, le abilità indicate dovevano essere impiegate con la giusta tattica ed elasticità per essere efficaci e consentire di affrontare ogni imprevisto ed ogni emergenza bellica.
Gli esempi che la storia ci ha lasciato, relativamente alle tattiche belliche degli arcieri militari, provengono soprattutto dall’Inghilterra e dalla Francia (da Hastings alla Guerra dei Cent’anni, cioè 400 anni di storia militare). Anche nel nostro paese abbiamo numerose testimonianze, pur nella grande varietà di situazioni (assedi, battaglie campali, battaglie navali, scorrerie e saccheggi) e di diverse tipologie di archi e balestre.

L’attrezzatura di tiro
Gli archi erano in legno o in materiali naturali (gli archi compositi); le frecce erano realizzate in legno, con penne, filo per le legature e punte metalliche di fogge diverse in rapporto al bersaglio. Le modalità di tiro erano in rapporto al bersaglio da colpire: la preda, a caccia, o il nemico, più o meno protetto con elmi, scudi, mantelletti e altro. Le corde erano costruite con lino o canapa; la faretra e il parabracco con il cuoio o altri materiali. Tutti questi oggetti erano di facile produzione e poco costosi, anche la manodopera era disponibile a bassissimo prezzo. Nondimeno, la conoscenza racchiusa in questi semplici oggetti (in particolare nell’arco, ma non solo) è la stratificazione millenaria di pratiche e saperi antichi.

L’uomo medievale, oggi
L’arciere, come figura storica, va interpretata e capita pensando e riproponendo l’uomo medievale. L’accampamento militare, con la sua vita, i suoi tempi, i suoi oggetti, i suoi giochi, il cibo ed il riposo, diviene  un luogo concreto che è integrato all’evento bellico ed al tiro. Le figure che lo animano, non solo arcieri quindi, devono essere credibili come figure storiche medievali e divengono parte dell’evento pubblico; qui c’è spazio per tutti coloro che amano la storia e desiderano riviverla nella vita quotidiana con passione, entusiasmo e creatività, riscoprendo momenti ed atmosfere antiche, i suoni, i sapori e le voci del passato.

Rievocazione: studio, ricerca, sperimentazione e comunicazione
La ricerca e la sperimentazione divengono fattori chiave per chi si vuol mettere seriamente su questo terreno: ricerca storica effettuata sui testi e sugli studi sempre più numerosi e interessanti; sperimentazione effettuata dagli appassionati che si cimentano nella costruzione dell’attrezzatura, nel campo di tiro e sul campo di battaglia. 
Al fine di raggiungere un pubblico sempre più vasto, è importante la capacità  di trasmettere le conoscenze acquisite, e ciò va fatto sia all’interno dei gruppi di arcieri sia all’esterno, cioè nelle scuole e tra il pubblico che assiste alle rievocazioni. 
Usare bene un arco in legno non è cosa semplice; tutta l’attrezzatura va ben scelta ed amorevolmente trattata affinché sia sempre pronta all’uso ed affidabile. Sono cose che si imparano col tempo, con la pratica e con la riflessione. E’ affascinante e estremamente formativo riappropriarsi concretamente di conoscenze che un tempo erano diffuse e che oggi dobbiamo faticosamente ri-acquisire. L’arciere medievale non nasce con un corso di tiro, seppur ben fatto, ma dopo anni di attività e di impegno insieme ad altri arcieri che condividono la stessa passione e lo stesso spirito di ricerca. La via è lunga ma ricca di soddisfazioni, l’attività su se stessi ed insieme agli altri è piena di stimoli e densa di risultati.

Le attività che verranno svolte sono le seguenti:

a) Costruzione frecce
b) Costruzione corda
c) Rifinitura arco
d) Costruzione parabraccio
e) Costruzione faretra

a) COSTRUZIONE FRECCE (5 ragazzi circa)

Verranno fornite le aste, le penne, le punte. Limette per ricavare la cocca, colla per impennare le frecce (con l’ausilio dell’impennatore), filo per legare le penne, temperino per ricavare la punta, colla per incollare la punta metallica o di gomma


b) COSTRUZIONE CORDA (5 ragazzi circa)

Verrà fornito il filo da incerare/bagnare per confezionare la corda. E’ un lavoro del tutto manuale, senza accessori

c) COSTRUZIONE ARCO (2-3 ragazzi)

Verranno fornite doghette in nocciolo semilavorate, da terminare con pialletto e raschietto

d) COSTRUZIONE PARABRACCIO (5 ragazzi circa)

Verrà fornito il cuoio, il filo e la fibbia metallica per l’assemblaggio del parabraccio

e) COSTRUZIONE FARETRA (5 ragazzi circa)

Verrà fornito il cuoio e il filo per l’assemblaggio della faretra


Il tempo necessario per produrre risultato è valutato in 2-3 ore in rapporto alla manualità dei ragazzi

Ho indicato i numeri dei ragazzi ed il tempo loro dedicato dai due arcieri della Compagnia. E’ possibile essere anche in quattro, della Compagnia, per laboratorio, non di più.
I numeri e i tempi sono, ovviamente, modificabili/gestibili in rapporto all’attività da svolgere ed alle esigenze dei ragazzi.


Segrate, 4/11/2015

Marco Dubini

Fasi principali per la costruzione di un arco storico a bastone
1) Procurarsi un tronchetto di nocciolo meglio se del diametro al centro compreso tra ca. 5-7 cm. Se lo tagliate voi è meglio farlo in inverno. Per la lunghezza è sempre meglio abbondare, tanto si è sempre in tempo ad accorciare, inoltre vi sarà la possibilità di rimediare entro certi limiti ad eventuali errori in fase di sbozzatura accorciandolo. Non ci sono regole ma un arco lungo (lung. effettiva) almeno quanto l’altezza dell’arciere è più sicuro e piacevole da utilizzare.
2) Sarebbe meglio lasciarlo stagionare a lungo in un luogo arieggiato all’ombra ma non troppo secco e comunque meglio evitare i locali chiusi magari interrati in cemento. Si può comunque procedere da subito alla costruzione (specie se si usa il tasso), seguendo qualche accorgimento (evitare che secchi troppo velocemente sgrossandolo per gradi e passando gradatamente da luogo umido a più asciutto).
3) Sbozzatura. Scegliere il lato che sarà il dorso dell’arco e li non toccare la corteccia. Cominciare a sbozzarlo sul lato del ventre partendo dalla base dell’estremità più grossa. Ricercare il centro delle fibre o midollo. Sbozzare sempre dall’estremità verso il centro SEGUENDO L’ANDAMENTO DELLE FIBRE. Procedere con calma e per gradi alternando sempre sui due lati (flettente inferiore e superiore). Ricordarsi che togliere è sempre possibile ma aggiungere materiale no quindi la sbozzatura deve avvenire nel modo più graduale possibile. 
4) Quando l’arco comincia a piegare e comunque quando lo si ritiene opportuno passare alla fase di asportazione per raschiamento ed equilibratura.
5) Intagliare con un coltellino la tacca a ca. 7 cm dall’estremità del flettente superiore sul lato sinistro guardando l’arco dal ventre. A quello inferiore la si può fare sull’altro lato o si può scegliere di non farla e usare solo un nodo per il fissaggio.
6) Incordare l’arco. Ricordarsi che all’inizio sarà più difficile e tenere presente che l’arco dopo i primi tiri cederà un pò fino a quando si assesterà. Evitate quindi di tirarlo giù troppo già da subito.
7) Controllare se piega armonicamente su tutta la sua lunghezza e se è il caso intervenire con calma raschiando dove serve.
8) Utilizzare l’arco almeno qualche giorno. In seguito si potranno apportare eventualmente modifiche (assottigliamento dei puntali, accorciatura ecc).

Gionata Brovelli, novembre 2015

Trovate qui riprodotte alcune immagini delle attività svolte nelle prime due scuole e i due archetti in nocciolo costruiti dai ragazzi delle scuole medie di Lomazzo e Guanzate.





















giovedì 24 settembre 2015

RIPRENDONO I CORSI DI TIRO CON L'ARCO IN LEGNO

Sabato 24 ottobre seconda lezione del III corso 2015.
Ancora un posto disponibile


Queste le modalità:

1) quattro lezioni di tre ore ciascuna, da tenersi il sabato o la domenica o, previo accordo, in altre giornate
2) arco, frecce, parabraccio e bersaglio sono a cura dell’istruttore
3) alle lezioni possono partecipare non più di tre allievi per corso
4) per iscriversi basta mandare una mail a info@compagniabianca.it indicando il nome e il numero di telefono. Sarete contattati personalmente dall’ istruttore

Per le immagini dei corsi precedenti, vai qui:

http://compagniabianca.blogspot.it/search/label/CORSI%20DI%20TIRO%20CON%20L%27ARCO%20IN%20LEGNO%20E%20ADDESTRAMENTI%20AL%20CAMPO%20DI%20TIRO



La Compagnia Bianca di Milano - Arcieri medievali militari
Sito Internet: www.compagniabianca.it
Blog visuale: http://compagniabianca.blogspot.it/

giovedì 11 giugno 2015

CALENDARIO EVENTI 2015

8 marzo, corteo storico dal Castello Sforzesco a Palazzo Reale, Milano
vedi: http://compagniabianca.blogspot.it/2015/03/8-marzo-2015-milano-corteo-storico.html

26 aprile, corso costruzione arco in legno, in Via San Dionigi, 77 – Milano (MM linea gialla, fermata Porto di Mare) presso l’Associazione Nocetum (www.nocetum.it)

vedi: http://compagniabianca.blogspot.it/2015/04/le-immagini-del-corso-di-costruzione.html

14, 20 e 21 giugno, in Expo, in Cascina Triulza stand con banco alimentare ed attività artigianali con la Velle dei Monaci (www.valledeimonaci.org) vedi:

http://compagniabianca.blogspot.it/2015/06/la-compagnia-bianca-all-expo-2015-il-14.html

4 e 5 luglio, Castello in Festa, Legnano
vedi: 
https://www.facebook.com/events/1608637226081740/

10 settembre, Via Santa Redegonda, Milano
Banco didattico arcieria storica (arcieri, balestrieri, tessitura e altro), con l'Associazione Valle dei Monaci (www.valledeimonaci.org)
vedi: http://compagniabianca.blogspot.it/2015/09/blog-post.html 


Finita la stagione rievocativa, riprendono in ottobre, e fino a maggio, i corsi di tiro.


da novembre a maggio 2016 MEDIOEVO SCUOLA..... A SCUOLA DI MEDIOEVO, a cura della Pro Loco di Como, col patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Como.
Saremo impegnati in 8 scuole medie, per 8 sabati (da dicembre a marzo), poi per due giornate (in aprile) al castello del Baradello. Infine, a maggio, per un week-end sotto le mura medievali di Como, con accampamento e campo di tiro

domenica 13 dicembre, ore 9, visita guidata, gratuita, aperta agli amici della Compagnia, all'impianto del Depuratore di Nosedo, Via San Dionigi, 90, Milano.
http://www.depuratorenosedo.eu/it/
Per info e per partecipare, scrivere a info@compagniabianca.it